Sanatoria Equitalia: pagare a rate i vecchi debiti

Equitalia è una delle agenzie più odiate dal cittadino italiano, su questo non c’è dubbio. Così come non ci piove sul fatto che, una volta che arriva una cartella esattoriale, bisogna pagare.

Ora, se si tratta di somme di poco conto, non ci sono problemi, ma cosa fare se stiamo parlando di dover dare al fisco italiano diverse migliaia di euro?

Una dilazione potrebbe essere la soluzione migliore e, nel 2016, questo è possibile grazie alla ddl chiamato “rottamazione dei ruoli”: che in sostanza permette di avere un piano di rientro che consente di stralciare (cioè, di cancellare) una parte del debito.

Possono beneficiare di questo DDL sia i privati che gli autonomi e gli imprenditori, l’obiettivo è quello di venire incontro alle necessità delle parti, quella di Equitalia di cercare di rientrare di tutto il credito che essa (o chi per essa) ha, quella del debitore di cercare di pagare il meno possibile senza rischi di sorta.

Una delle più interessanti novità riguarda la possibilità, da parte di Equitalia, di decidere se accettare il piano di rientro o meno, e nel primo caso di farlo sulla base delle possibilità del debitore, che non dovrà essere “strozzato” dal bisogno di ripagare il debito con l’ente.

Sono due le tipologie di piano di rientro che è possibile mettere in pratica, una per i contribuenti che hanno delle forti difficoltà finanziarie, i cui debiti risalgono per la maggior parte a prima del 2010, l’altra per coloro che hanno delle difficoltà definite temporanee ed i cui debiti risalgono a prima del 2012.

Per il primo gruppo, il piano di rientro potrà prevedere anche lo stralcio totale delle sanzioni, degli interessi e dell’aggio di riscossione, oltre che lo stralcio del 25% del totale dovuto (dunque bisognerà rimborsare solo il 75%).

La durata del piano di rientro varia a seconda dell’importo del debito che si è contratto: per debiti minori di 50.000 € si possono fare 8 rate trimestrali da spalmare su 2 anni, mentre per quelli superiori è possibile avere fino a 12 rate trimestrali da pagare in 3 anni.

Un aiuto concreto in favore del cittadino, sia dal punto di vista dello stralcio che quello della dilazione del pagamento, nell’attesa di momenti migliori.

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Francesco Siri

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